


GLOSSARIO
Spiegazione dei termini tecnici, domande frequenti sulle lastre di marmo, granito, travertino e pietre naturali FMG, consigli per la posa, la pulizia e la manutenzione.
- Abrasione
- Asportazione di materiale superficiale ottenuta tramite azione di attrito. Erosione provocata dall’azione meccanica delle acque marine sulle rocce, causa ed effetto. Cancellatura ottenuta da raschiamento. Grazie ad un movimento meccanico l’abrasione della superficie della lastra di fabbrica si ottiene la levigatura del marmo e granito.
- Abrasivo
- Utilizzato per asportare, cancellare mediante l’azione dell’attrito. Le sostanze abrasive sono durissime servono per levigare, rifinire e lucidare le superfici. Gli abrasivi vengono classificati in naturali (smeriglio, corindone, silice, quarzo) e artificiali (carburo di silicio o carborundum, ossido di alluminio, vetro in polvere acciaio e ghisa in grana). Per le operazioni più invasive di sgrossatura vengono utilizzati gli abrasivi a grana grossa, mentre per le operazioni di finitura e lucidatura si usano quelli a grana via via più fine.
- Argilla
- Roccia sedimentaria composta da idrosilicati di alluminio e altri elementi quali magnesio, iodio, potassio, calcio e ferro. I principali minerali argillosi sono caolinite, clorite, il lite e montmorillonite. Sinonimo di creta. L’argilla è una terra facilmente plasmabile usata nella fabbricazione delle ceramiche e laterizi. L’argilla è il prodotto della disgregazione di rocce ignee (eruttive). Gli agenti atmosferici come pioggia, vento gas hanno causato la decomposizione della roccia trasformandola in argilla. Le differenze fra le varie argille sono dovute a diversi processi geologici avvenuti all’origine ed alla posizione dei depositi. La principale caratteristica dell’argilla è la plasticità cioè la capacità di prendere qualsiasi forma e di mantenerla. Le argille naturali vengono classificate in base alla loro plasticità e colore. Le argille dopo cottura, diventano dure tornando ad assomigliare ad una pietra. Le impurità delle argille sono dovute allo spostamento dal luogo originario ad all’altro e in questo viaggio le argille raccolgono materiale organico e inorganico. Le argille con meno impurità sono le più bianche dopo la cottura, le meno plastiche, quelle che cuociono alle temperature più alte ed anche le più rare poiché sono rimaste nei luoghi dove si sono formate. L’ argilla viene cotta ad almeno 700 gradi circa temperatura necessaria perché diventi dura e robusta. Più elevata è la temperatura più compatta forte e vetrificata è l’argilla. Le argille sono anche utilizzate per la fabbricazione delle lastre di fabbrica FMG Fabbrica Marmi e Graniti.








